Nel secondo capitolo viene affrontato, e mostrato in tutta la sua inconsistenza, un altro grande falso mito dei tempi moderni, cioè la libertà di scelta.Shri Mataji, che ha combattuto fin dalla prima adolescenza con abnegazione esemplare per la causa della liberazione dell'India dal giogo britannico, dimostra la trappola illusoria che si cela dietro questa abusata parola: l'uomo moderno scambia il nobile ideale della libertà con la possibilità di sfogare i capricci del proprio ego.
Il proliferare incontrollato della possibilità di scelta, mascherato da libertà, si tramuta paradossalmente in una forma di schiavitù.
Schiavitù nei confronti dei desideri futili, dettati dalla moda del momento, e quindi nei confronti del consumismo, che ci bombarda di falsi impulsi, di false necessità, inducendoci ad acquistare, per interesse economico, cose di cui non abbiamo bisogno.
Così, gratificando il nostro ego che può esprimere le “sue” scelte, il sistema moderno ci rende di fatto schiavi, dei media, della pubblicità, dell'industria.
Siamo come marionette pilotate dagli imprenditori che ci creano desideri artificiali per imporci ciò che ci vogliono vendere.
Con la beffarda illusione di essere liberi, e di poter esaudire i “nostri” desideri”!
Come riassume Shri Mataji stessa: “se siete liberi avete anche la libertà di frenare la vostra libertà di scelta”.




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