
Non si tratta di un manuale di tecniche di yoga, nè di una raccolta di massime rivelatrici, nè tantomeno di un’apocalittico monito a convertirsi a chissà quale credo o culto.
Fin dalle prime pagine il lettore è invitato ad ascoltare una voce pregna d’antica sapienza, ed al contempo traboccante di leggerezza ed humour. E’ la voce di Shri Mataji, considerata da un gran numero di persone il più grande guru vivente. Nelle pagine raccontate da questa signora indiana, adesso anziana, ma ancora incredibilmente vivace e giocosa come una bambina, non troverete delle astruse dissertazioni filosofiche o scioccanti profezie sul futuro, ne tantomeno delle dichiarazioni dogmatiche concernenti la propria statura morale o spirituale.
Al contrario, fin dall’inizio l’Autrice guida il lettore all’analisi, radicale eppure perfettamente condivisibile, della società moderna, mostrando, senza disprezzo ma con ironia e compassione, le infinite e insensate contraddizioni che caratterizzano il nostro tempo.
Non incontriamo dunque, solo una sterile giaculatoria di lamentele o critiche, l'autrice non si limita ad una mera distruzione per poi contemplare le rovine di ciò che resta, come è stata cattiva abitudine anche di tanti acutissimi intellettuali occidentali. Shri Mataji propone una soluzione, radicale, rivoluzionaria, eppure perfettamente in armonia con la nostra natura e con la nostra evoluzione: l’ipotesi di Sahaja Yoga, la forma di meditazione da lei creata, è diffusa gratuitamente in tutto il mondo da quasi quarant’anni, con risultati straordinari sulla salute e sul benessere dei praticanti.




Oltre l'era moderna