I
n questo capitolo Shri Mataji ampia le riflessioni del precedente, individuando l’origine dei conflitti internazionali precisamente alla base dell’educazione occidentale. Potrebbe sembrare assurdo alle raffinate menti di intellettuali e politologi, ma, con la sua consueta saggezza, l’Autrice ravvisa la fonte di tutti i problemi nella scarsa attenzione e tutela dell’innocenza dei bambini.
“Dobbiamo cominciare dalle radici”, è il messaggio inequivocabile che apre questa sezione del libro.
Partendo dall’oggettiva considerazione che “i bambini di oggi costruiranno la società futura”, Shri Mataji osserva con allarme come l’intera società dei paesi occidentali, dalla scuola ai media, promulghi messaggi profondamente dannosi per l’infanzia, riducendo in pezzi ed irridendo i valori fondamentali del rispetto di sé e degli altri.
Tutto ciò mentre, come già mostrato nei capitoli precedenti, i grandi leader religiosi non fanno che sottolineare le divisioni tra le fedi, creando una immagine distorta della spiritualità, seminando confusione e odio.
Ed il passo conseguente, facile quanto triste, è quello di scoprire come dietro a questo smarrimento generale dei valori ci siano gli immensi interessi dei poteri forti dell’economia.
Un panorama di deserto spirituale, destinazione ultima della corsa cieca al progresso ed alla ricchezza che ha animato il mondo occidentale negli ultimi secoli.
Ancora una volta, l’Autrice intravede l’unica soluzione possibile ai problemi globali nella diffusione di massa della realizzazione del Sé, aspirazione a cui Shri Mataji ha dedicato la sua intera esistenza, e che verrà affrontata dettagliatamente negli ultimi capitoli del libro.




La pace mondiale