Finalmente, in questo capitolo, Shri Mataji inizia il racconto del suo percorso di ricerca, che l’ha condotta, evento unico nella storia della spiritualità, a diffondere alle masse della Realizzazione del Sé. Questo livello di consapevolezza rappresenta per l’Autrice il naturale e necessario passo successivo della nostra evoluzione. Come infatti dallo stato di ameba siamo evoluti, attraverso i millenni, allo stato di esseri umani, così dobbiamo ampliare la nostra consapevolezza per poter finalmente percepire la profonda e armoniosa unità di tutte le cose. Per l’uomo che abbia intrapreso un onesto sentiero di ricerca, dopo aver constatato il fallimento delle ideologie e delle religioni ufficiali, “diventa chiaro che va trovato qualcosa al di là della nostra mente”. Ovviamente, questo stato di illuminazione non può essere raggiunto con la conoscenza mentale dei libri, ma solo attraverso un’esperienza interiore di autentica conoscenza di sé.Shri Mataji passa in rassegna i pochi grandi autori (da Markandeya a Shri Adi Shankaracharya a Kabir) che nel corso dei secoli hanno parlato della Realizzazione del Sé attraverso il risveglio dell’energia Kundalini. Affronteremo nell’ultimo capitolo le dinamiche e gli effetti di questa esperienza. Per ora diremo solo che lo stato di Yoga, cioè l’unione col Divino (pur chiamato con diversi nomi) è l’obiettivo reale di qualsiasi religione autentica, ed è stato perseguito da i mistici e i ricercatori di tutti i tempi. Appare dunque evidente che solo un vero maestro illuminato può concedere questo risveglio, e in passato anche i più grandi Guru erano riusciti a risvegliare pochissimi seguaci.
Shri Mataji è nata con questa energia risvegliata, e per tutta la sua esistenza ha dedicato tutti i suoi sforzi a trovare il metodo, la tecnica per diffondere questo risveglio a livello di massa.
E come descrive in queste pagine, nel maggio del 1970, dopo aver assistito con disgusto alla conferenza di un sedicente maestro spirituale indiano che di fatto stava solo ipnotizzando gli ascoltatori, si ritirò in riva al mare in profonda meditazione. In seguito ad una lunga, straordinaria esperienza di introspezione, riuscì a trovare la chiave segreta del risveglio della Kundalini, sancendo l’inizio di Sahaja Yoga, il suo movimento di spontanea rivoluzione spirituale.




Evoluzione